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Turismo Gastronomico
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IN OGLIASTRA: LE VIE DEL CANNONAU

Magari puoi arrivarci con il Trenino Verde: un antico treno a vapore che sbuffa lento, attraverso i boschi, su per le montagne dell'Ogliastra.
E dei cibi ovviamente. Legati più alla terra che al mare, figli dell civiltà pastorale che è peculiare delle zone dell'interno.
Tortolì, Cardedu, Tertenia e Jerzu la capitale del Cannonau.
É abbarbicato sulle colline pietrose dove arriva la brezza del mare e si mescola ai profumi intensi della macchia mediterranea: è questo il segreto del Cannonau di Jerzu.

* ARRIVARE E MUOVERSI
* IL CANNONAU
* CULURGIONIS E PROSCIUTTO
* PISTOCCU E CASU AXEDU 

ARRIVARE E MUOVERSI

Da Cagliari arrivi in Ogliastra in circa un'ora e tre quarti, percorrendo la SS 125 Orientale Sarda. Se arrivi da Sassari, raggiungi Nuoro e poi vai verso Lanusei.

Magari puoi arrivarci con il Trenino Verde, un antico treno a vapore che sbuffa lento, attraverso i boschi, su per le montagne dell'Ogliastra.
Cagliari, Mandas, Sadali, Seui e sei in Ogliastra la terra del Cannonau, dei Tacchi calcarei, dei grandi boschi, del mare cristallino. Una terra selvaggia ancora fuori dai grandi flussi turistici.

Quando arrivi...
segui i profumi, i paesaggi e muoviti sulle vie del gusto. Oppure segui i nomi magici dei paesi.
Lungo la costa trovi Tertenia, Cardedu, Barisardo, Tortolì, Lotzorai, Girasole.
Appesi alle montagne Jerzu, Villagrande, Arzana, Baunei, Lanusei.
Puoi spingerti verso l'interno: Seui, Urzulei e sei alle porte della Barbagia 

IL CANNONAU
sinonimi: Cannonadu, Cannonao, Canonao...

Sottodenominazioni geografiche
Oliena, Nepente di Oliena, Capo Ferrato, Jerzu.

*

gradazione alcolica: 13,5% Vol. (Cannonau D.O.C.); 11,5-12,5% Vol. (Cannonau I.G.T.)
* temperatura di consumo: 16°-18° 

Caratteri organolettici

* Cannonau D.O.C.: colore rosso rubino, tendente al granato a causa dell'invecchiamento; profumo fruttato maturo di prugne e more, talvolta speziato, etereo tendente al resinato, ampio, floreale di rosa passita; gusto secco, sapido, pieno, molto caldo; morbido; retrogusto amarognolo, leggermente tannico;
* Cannonau I.G.T.: colore rubino con riflessi violacei; profumo intenso; gusto rotondo ed equilibrato.

Abbinamenti gastronomici
Rappresenta il vino rosso più indicato per gli abbinamenti con i piatti di carne tipici della cucina sarda (porchetto, agnello e capretto arrosto) e con i formaggi stagionati.

Origine
Quasi sicuramente il Cannonau è una varietà spagnola introdotta tra il XV ed il XVI secolo, durante la dominazione spagnola.
L'area di origine di questo vitigno dovrebbe essere la Spagna e specificatamente l'Aragona, dalla quale si è diffusa in diverse regioni spagnole, in Sardegna, nel sud della Francia, in Algeria e in Tunisia.

Zone di produzione
Rappresenta il vitigno a bacca nera più diffuso nell'Isola; viene prodotto nell'intero territorio della Sardegna: prevalentemente in Ogliastra, nelle Baronie, nel Nuorese e zone limitrofe, nella Romangia ed in altre aree minori; tra queste meritano menzione: il Mandrolisai ed il Burcerese.

La fama del Cannonau
Tra i rossi della Sardegna è quello che gode di maggior prestigio a livello locale ed extraregionale.
Venne celebrato da Gabriele D'Annunzio nella prefazione al volume Osteria, del giornalista tedesco Hans Barth.
L'allora diciannovenne cantore calabrese fu testimone della sbronza di uno dei suoi compagni di viaggio Cesare Pascarella (l'altro era Scarfoglio) ad Oliena: "a te consacro, vino insulare, il mio corpo e il mio spirito...Possa tu senza tregua fluire dal quarterolo alla coppa e dalla coppa al gorgozzule. Possa io fino all'ultimo respiro rallegrarmi dell'odore tuo, e del tuo colore avere il mio naso sempre vermiglio..."
D'Annunzio rivolse un simpatico rimprovero al giornalista tedesco, accusandolo di non conoscere il Cannonau di Oliena e di non averne fatto menzione nel suo libro.

* Altre tipologie previste: Rosso Riserva; Rosato; Liquoroso (Secco o Dolce Naturale).

CULURGIONIS E PROSCIUTTO
i simboli della cucina ogliastrina

In ogni paese potrai gustare i culurgionis, vero emblema della cucina ogliastrina.
Sono "fagottini" di pasta fresca ripieni di patate, pecorino e menta fresca.
Hanno la caratteristica forma a spighitta (piccola spiga) e solo le abili mani delle donne ogliastrine riescono a plasmare la pasta in questo modo.

Provali tocchettati con semplice sugo all'alloro, oppure con un filo di olio e una macinata di pepe, oppure, come fanno ad Arzana, con un gustoso sugo ai funghi porcini.
Ma sempre con una generosa spolverata di pecorino secco piccante, grattugiato direttamente sul piatto.

Vai verso la montagna e raggiungi Arzana e Villagrande.
Il prosciutto più buono della Sardegna lo fanno qui.
É prosciutto di maiale allevato allo stato brado. I maiali qui pascolano liberi, mangiano le bacche e le essenze della macchia mediterranea. E poi le ghiande nei grandi boschi di leccio. La ghianda è la pietra filosofale per la carne del maiale, la trasforma, la rende magra, gustosa, intensa, compatta, dolce.
E con questa carne ad Arzana e Villagrande fanno il prosciutto più buono del mondo.
Confezionato con aceto di vino, sale e pepe e talvolta aromatizzato con aglio selvatico. 

PISTOCCU E CASU AXEDU
pane e formaggio: la sorpresa della semplicità

E il pane? è quello dei pastori.
É simile al carasau nuorese però è un po' più grosso e si chiama pistoccu.
In alcuni paesi si usa aggiungere all'impasto qualche patata: e la sfoglia croccante diventa più friabile.
C'è chi lo preferisce al naturale, duro, croccante, che "suoni" con i denti. Ma è ottimo anche ammorbidito con fresca acqua di sorgente.

Pane e formaggio: questo era il cibo quotidiano fra le montagne d'Ogliastra.
E c'è un formaggio sorprendente che conserva tutta la pienezza del latte di pecora e di capra: è su casu axedu o vrue.

Morbidi freschi panetti di formaggio bianchissimo, conservato nel siero.
Lo guardi: è liscissimo e compatto, levigato e lucente.
Lo incidi con il cucchiaio o la forchetta: è morbidissimo.
E infine lo assaggi e trovi che la semplicità ha un gusto eccezionale se il latte proviene da pecore che pascolano libere nei prati dell'Ogliastra e se l'aria è quella fresca e salubre del Gennargentu. Ottimo col pistoccu. 

per informazioni: info@cala-girgolu.it - tel 340-1597449